Per Alain Rey, l'assenzio è anzitutto un'eredità familiare. Attraverso il matrimonio in un lignaggio di distillatori clandestini, è entrato gradualmente in un mondo plasmato dalla discrezione e dalla perseveranza. Suo suocero, Roland Jeanjaquet, stimato specialista della «Bleue», gli ha trasmesso i gesti essenziali, ricette gelosamente custodite e una profonda comprensione dell'equilibrio, compreso quello della Fée Vallonne.
Con la legalizzazione, l'impegno di Alain si è esteso oltre la propria distilleria. Nel 2005 ha partecipato alla fondazione della cooperativa Les Artisans de l'Absinthe, creata per difendere e promuovere la ritrovata legittimità della Fata Verde.
Dall'alambicco del suocero al proprio laboratorio, Alain prosegue questo lignaggio con convinzione, accogliendo i visitatori e condividendo una tradizione forgiata dalla lealtà e dall'esperienza.